Archive for Economia

Caro Professor Draghi,

di Marco Bersani* - Buongiorno Professore, devo confessarle che leggo sempre con molta attenzione ogni suo intervento, sia perché, a differenza di altri esponenti dell’élite che strabordano sui media, lei è generalmente più pudico, sia perché ho imparato che ogni volta che lei prende parola non è mai per caso, bensì per suggerire uno scenario. Per dirla tutta e meglio, diciamo che ogni volta che lei interviene, non so perché, ma mi viene da guardarmi le spalle. Ed è successo

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La crisi del COVID-19: una prospettiva anticapitalista

Di David Harvey - Come sostiene il geografo marxista David Harvey, quarant'anni di neoliberismo hanno lasciato il settore pubblico completamente esposto e mal preparato per affrontare una crisi di salute pubblica sulla scala del coronavirus. - Cercando di interpretare, capire e analizzare il flusso quotidiano di notizie, tendo a collocare quanto sta accadendo nel contesto di due modelli di funzionamento del capitalismo distinti eppure intrecciati.  Il primo livello è una mappatura

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Il debito perpetuo e odioso – Siamo davvero obbligati a pagare i debiti esteri contratti da governi antipopolari senza consultare i cittadini?

di Alessandra Ciattini - Ho scoperto una nuova nozione, certo nota agli economisti: “il debito perpetuo”, il quale non scade mai e né il debitore è obbligato a ripagarlo. Ovviamente, tuttavia, poiché questi non restituisce il denaro prestato, nel frattempo dovrà pagare gli interessi, che saranno superiori a quelli del mercato, perché l’operazione è altamente rischiosa per il creditore. Inoltre, nel caso in cui il debitore fallisca, il detentore del debito perpetuo sarà l’ultimo

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La transizione ecologica sarà pianificata o non si farà

di Cédric Durand e Razmig Keucheyan* - Sono gli stessi padroni del mondo a riconoscerlo: il Global risks report del Forum economico mondiale di Davos di quest’anno ha designato la crisi climatica come la principale minaccia che pesa sull’umanità. Lontano dalle discussioni ovattate della stazione sciistica svizzera, gli scioperi dei liceali – con la figura trainante di Greta Thunberg – sono un’espressione della presa di coscienza climatica. La loro ampiezza non lascia spazio a fraintendimenti:

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Lodi: «L’alta velocità è imprescindibile»

di Claudio Giorno - «L’alta velocità è imprescindibile, è un patrimonio del nostro Paese»: parola di “giornalista”. Nel caso, il conduttore della rassegna stampa di Sky TG24 di venerdì 7 febbraio, a libro paga di uno squalo australiano di nome Murdoch per il quale è invece “prescindibile” (cioè si può trascurare) il fatto che meno di un mese fa in un continente agli antipodi del nostro (ma assai più vicino di quel che i chilometri possono far pensare: ricordiamoci sempre

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La crisi che verrà e l’ascesa del nazional-liberalismo

di Henri Wilno - I principali dirigenti politici ed economici del pianeta si aspettano e si preparano, in un modo o nell’altro, ad affrontare un forte rallentamento della crescita economica che potrebbe abbinarsi a una crisi finanziaria. Il tema della “crisi” è ovunque: sulla stampa e in una miriade di testi di analisi economiche, ma sovente senza che venga precisato di cosa si tratti esattamente. Talvolta, si fa riferimento a ciò che diversi economisti qualificano come “stagnazione

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La Francia è di nuovo entrata in una fase di scontro sociale di grande ampiezza

di Léon Crémieux - Un anno fa, nel novembre 2018, il movimento dei Gilets jaunes ha fatto irruzione nelle rotonde e nelle strade delle città del paese. Innescato da una nuova tassa sui carburanti decisa dal governo, il movimento ha avanzato rapidamente la richiesta di un aumento del potere d'acquisto, in particolare del salario minimo, il rifiuto di una società gestita da e per i più ricchi, il ripristino della tassa sulle grandi ricchezze, l’esigenza di una democrazia in cui le classi

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Ex Ilva, sciopero generale a Taranto, gli operai: “Lavoro, salute, riconversione”

Di Clara Statello - Il caso Ilva è solo la punta dell'iceberg di un progressivo processo di abbandono delle politiche industriali del nostro Paese. La chiusura del polo siderurgico di Taranto rischia di compromettere non solo l'occupazione di 10 mila famiglie e l'indotto, ma lo status dell'Italia come paese industrializzato. Prende forma, l'idea, non solo tra gli operai, che ArcelorMittal abbia sottoscritto l'accordo al fine di smantellare un concorrente e prendere quote di mercato. Dall'altro

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L’ex ILVA e gli F35

La vicenda dell'ex ILVA non può essere lasciata a un ceto politico che sembra non rendersi neppure conto della dimensione del problema, e che la trasforma in una grottesca schermaglia di accuse reciproche di incompetenza, anche se c’è un accordo sostanziale bipartisan sul fatto che negare l'impunità ai capitalisti che vogliono investire in Italia sarebbe “una scelta suicida”. Unica parziale eccezione i cinque stelle o almeno quelli di loro che hanno sentito maggiormente la pressione del

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