Mobilitazione in Farmacap MANIFESTAZIONE in Campidoglio Martedi 23 dalle 9.00 alle 13.30

DAL COVID-19 ALLE FERIE, UNA GESTIONE FALLIMENTARE. ADESSO BASTA!

Dopo le segnalazioni inviate agli organi istituzionali competenti da parte delle OO.SS., nella quale sono state denunciate le inadempienze dell’Azienda, rispetto all’attuazione delle norme in materia di prevenzione da contagio da COVID-19; dopo la mancata condivisione con le RSA di un apposito protocollo di prevenzione e sicurezza, col rifiuto da parte aziendale di introdurre alcune prescrizioni da noi proposte, in materia di idonea dotazione di DPI e sanificazioni; dopo mesi di contrasti dovuti proprio all’incapacità manifestata dalla dirigenza nel gestire l’emergenza, nell’interesse non solo delle/i proprie/i dipendenti, ma della cittadinanza; dopo gli impegni disattesi e le inadempienze da parte aziendale sulla questione RLS; dopo le riunioni, senza esito, della Commissione Pari Opportunità e in seduta congiunta, delle Commissioni Bilancio/Politiche Sociali; dopo l’invio il 30 maggio, di una lettera/appello, come RSA, alle/i Consigliere/i dell’Assemblea Capitolina, per l’attuazione, ad un anno dall’approvazione unanime, della Mozione n.45 del 2019, che prevede la dotazione per Farmacap di organismi dirigenti stabili ed efficienti, con la stesura di piano industriale, per un suo un effettivo potenziamento e rilancio; TUTTO TACE. Il Commissario Straordinario Susanna “doveva” trasmettere entro fine maggio la propria relazione conclusiva sulla revisione dei Bilanci Farmacap dal 2013 al 2019. A riguardo, purtroppo, non abbiamo alcuna informazione. In una situazione poco rassicurante, visto che potrebbero emergere elementi in grado di condizionare pesantemente le scelte future dell’Amministrazione su Farmacap. L’ interim del DG Mancini va avanti da 14 mesi (facenti seguito ad un altro interim durato ben 2 anni col DG Cozzolino). Di fatto l’Azienda non ha un DG come previsto dal proprio Statuto, da oltre 3 anni. Nessuna informazione e nessun dato sull’andamento economico aziendale è stato messo a disposizione, nemmeno quando l’argomento della crisi economica è stato utilizzato furbescamente per giustificare l’attivazione degli ammortizzatori sociali (FIS), unilateralmente e senza il consenso delle OO.SS.. Il servizio Recup, sospeso all’inizio dell’emergenza sanitaria, rimane inattivo, quando potrebbe essere stato riattivato, almeno per le prenotazioni specialistiche con urgenza breve. Nel frattempo, in violazione sistematica del CCNL, che all’art. 26 prevede esplicitamente un accordo sindacale di regolamentazione dei trasferimenti del personale nelle città di grande estensione, continuano i trasferimenti, spesso in disaccordo con le/i lavoratrici/ori interessate/i, con l’ adozione di criteri e scelte (complici), sempre più arbitrarie da parte della Direzione dell’Ufficio del personale. Al 15 giugno ancora non c’è chiarezza su chiusure e ferie estive (sarà possibile andare in ferie?). Prima con la richiesta a direttrici/ori di presentare piani ferie e secondo necessità, sostituzioni, poi disattendendo il tutto puntualmente e con il massimo cinismo, in sintesi: arrangiatevi, non vi facciamo chiudere e non mandiamo sostituzioni. Ad ulteriore conferma del massimo disinteresse per la salute e il benessere di lavoratrici e lavoratori, tant’è che non è “mai” stata attivata neanche l’assistenza sanitaria integrativa, prevista dal CCNL. Oltre al danno, la beffa: è stato indetto un bando per la selezione e l’assunzione, di 3 farmacisti, senza alcuna specifica esperienza, per 3 mesi. A fronte di una carenza cronica di 30 farmaciste/i, non possiamo che chiederci quale utilità e quali finalità pratiche possa avere. Tra l’altro in questo bando si definisce “pubblico ufficiale” la figura del farmacista, che è invece, “incaricato di pubblico servizio”. Evidenziando ulteriormente la confusione della dirigenza aziendale. È questo “il premio” per la difficilissimo lavoro durante l’emergenza COVID-19? ADESSO BASTA, la misura è colma! Diamo avvio ad un percorso di mobilitazione e chiediamo un impegno immediato da parte della Giunta Raggi: • A fornire le informazioni necessarie sulla relazione Commissariale per i bilanci 2013-2019; • A mettere fine alla stagione delle Direzioni Generali ad interim, attraverso la predisposizione urgente di un bando per la selezione di un DG, con comprovate competenze e con provenienza esterna all’azienda; • A indicare il periodo di conclusione del Commissariamento, attraverso la nomina di un nuovo C.d.A., come da Statuto aziendale; • A vigilare sul rispetto e l’attuazione delle norme in materia di sicurezza, molto spesso disattese; • A fornire adeguate informazioni sulla stesura del Piano Programma (piano industriale) e lo stato di attuazione di tutte le misure previste dalla Mozione n.45 di maggio 2019. PERTANTO CHIEDIAMO DI INCONTRARE LA SINDACA RAGGI E L’ASSESSORE AL BILANCIO E PARTECIPATE, LEMMETTI, CONVOCANDO UN’ASSEMBLEA GENERALE/PRESIDIO DI TUTTE LE LAVORATRICI E LAVORATORI FARMACAP, IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO, MARTEDÌ 23 GIUGNO, DALLE H 9:00 ALLE 13:30 (copertura per tutte/i le/i partecipanti con permesso retribuito per assemblea sindacale, dalle H 8:30 alle 13:30), con le dovute e necessarie misure di prevenzione dal contagio e distanziamento. Tutte le farmacie/sportelli, ad eccezione di quelle di turno (secondo calendario) nella giornata di martedì 23 giugno, potranno chiudere e interrompere il servizio al pubblico, nella fascia oraria H 8:30-13:30. INVITIAMO A PARTECIPARE LE/I CONSIGLIERE/I DELL’ASSEMBLEA CAPITOLINA. RSA FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL, USI