Il primo incontro della Rete ecosocialista globale (Global Ecosocialist Network – GEN) rilascia una dichiarazione sul Covid-19

Attivisti di quattro continenti pianificano l’attività, eleggono un comitato direttivo e chiedono solidarietà con i lavoratori che stanno rischiando la vita per tutti noi –

La Rete ecosocialista globale (Global Ecosocialist Network – GEN), di recente costituzione, ha tenuto il suo primo incontro formale in videoconferenza il 3 maggio. Gli ecosocialisti provenienti da Africa, Europa, Nord America e Australia hanno trascorso due ore e mezza scambiandosi esperienze e pianificando le attività per il prossimo futuro.

I partecipanti hanno convenuto che GEN non sta cercando di essere un nuovo partito internazionale o di definire un’ortodossia ecosocialista. Il suo scopo è semplicemente quello di facilitare lo scambio di informazioni, idee, analisi e dibattiti da prospettive ecosocialiste. Sebbene siamo soddisfatti della crescita del gruppo fino ad oggi, è ancora piccola e ci sono lacune significative nella rappresentazione geografica sulle quali lavoreremo per colmarle nei prossimi mesi.

L’iscrizione è aperta alle organizzazioni e alle persone che concordano con i principi chiave di GEN:

1. Esiste una crisi ambientale generalizzata di cui il cambiamento climatico è l’elemento principale. Questa crisi è estremamente urgente e minaccia il futuro dell’umanità e di innumerevoli altre specie.

2. La causa di questa crisi è il capitalismo, un sistema economico e sociale basato sullo sfruttamento competitivo e sulla produzione a scopo di lucro.

3. Risolvere questa crisi e sopravvivere comporta una rottura internazionale con il capitalismo e la sua sostituzione con il socialismo – un sistema economico e sociale basato sulla proprietà collettiva delle principali forze produttive e una pianificazione democratica.

4. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno di una mobilitazione globale di potere popolare.

5. Tale mobilitazione richiede un impegno verso una transizione equa, cioè non basata sull’attacco ai posti di lavoro e agli standard di vita della massa dei lavoratori.

6. La mobilitazione unitaria di cui abbiamo bisogno richiede anche l’opposizione a tutte le oppressioni razziste, sessiste, nazionali, omofobe e transfobiche.

Per saperne di più o per aderire, visitare il Global Environment Network website.

Dalla sua formazione a gennaio, il lavoro di GEN è stato coordinato da un team di volontari informali. Questo incontro ha eletto formalmente un comitato direttivo composto da Ian Angus, Tafadzwa Choto, Rehad Desai, Michael Lowy, Trevor Ngwane, John Molyneux e Memet Uludag. La riunione ha autorizzato la cooptazione di un massimo di 3 membri aggiuntivi per migliorare l’equilibrio geografico e di genere del comitato.


Dichiarazione della GEN sulla crisi di Covid-19

I membri della Global Ecosocialist Network, riuniti il 3 maggio 2020, hanno adottato all’unanimità questa dichiarazione:

GEN non vede la spaventosa pandemia di Covid-19 né come un atto divino né come un disastro naturale occasionale ma come un sintomo, al pari dei cambiamenti climatici e della plastificazione dei nostri oceani, della crisi ambientale totale che si è sviluppata negli ultimi decenni come un risultato della frattura metabolica provocata dal capitalismo tra società umana e natura.

Come epidemiologi radicali come Rob Wallace hanno dimostrato, la pandemia di Covid -19 è solo l’ultima e la più letale di una serie di virus pericolosi, come l’HIV, l’H5N1 (“influenza aviaria”), l’H1N1 (“influenza suina”) SARS e MERS, che rappresentano una minaccia crescente per tutti noi e le cui radici risiedono in quattro aspetti della moderna agricoltura capitalista:

1. il dominio sempre crescente della produzione alimentare da parte di società capitaliste giganti che praticano la monocultura;

2. l’invasione sempre crescente della natura da parte di quelle stesse corporazioni che aumentano la probabilità di infezioni zoonotiche (il passaggio di virus attraverso le specie animali verso l’uomo);

3. la prevalenza di metodi crudeli e pericolosi di allevamento industriale che concentrano un numero enorme di animali negli spazi più piccoli possibili;

4. circuiti sempre più globalizzati di distribuzione e commercio alimentare che facilitano la rapida diffusione internazionale delle infezioni.

Come conseguenza l’umanità deve affrontare tre crisi congiunte e interagenti: una crisi climatica in atto; un’acuta crisi sanitaria e un’imminente crisi economica globale, tutte di dimensioni senza precedenti.

La crisi del Covid ha anche messo in luce la volontà di tutti i governi capitalisti e in particolare dei governi neoliberali di estrema destra, come quelli di Trump, Bolsonaro e Johnson, di sacrificare la vita umana sull’altare del profitto, in particolare quella degli anziani e dei malati che non generano più plusvalore. GEN rileva inoltre che questa volontà promette molto male per la loro capacità di rispondere in modo adeguato alla crescente crisi climatica.

Nell’immediato GEN:

• Esprime la sua solidarietà a tutti gli operatori sanitari e ai lavoratori in prima linea in tutto il mondo, la stragrande maggioranza dei quali sono donne, che stanno rischiando la vita per tutti noi. Insistiamo sul fatto che dovrebbero essere forniti, con ogni mezzo necessario, di maschere e DPI adeguati.

• chiede che l’assistenza sanitaria pubblica sia posta prima dei profitti ovunque.

• Supporta il principio di servizi sanitari di proprietà pubblica gratuiti al momento della fornitura in tutti i paesi. Letti privati, reparti e ospedali dovrebbero essere requisiti per far fronte alla crisi.

• chiede che i lavoratori licenziati e resi disoccupati ricevano un salario di sussistenza dallo stato.

A breve termine, l’indebitamento aggiuntivo dei paesi imperialisti deve essere sopportato dalle società transnazionali e dalle grandi fortune, così come il debito pubblico dei paesi dipendenti deve essere cancellato e questi paesi devono essere sostenuti.

Dopo questa crisi non si può tornare indietro al solito business-as-usual capitalista perché il business-as-usual capitalistico sta minacciando la stessa sopravvivenza dell’umanità. La necessità di un cambiamento di sistema e di soluzioni socialiste non potrebbe essere più chiara.

Traduzione a cura della redazione di Prospettiva ecosocialista